Simbolo del profilo da creare con Picbadges

In pieno periodo di campagna elettorale si entra su Facebook login per comunicare a tutti l’identità politica, così gli appassionati o gli stessi candidati sono più presenti sul social network con dei messaggi in bacheca, oppure con inviti all’iscrizione sulla personale pagina per fan e altro.
Dunque sono tutti online e più spesso in chat per chiedere una preferenza del voto per queste elezioni.
Allora poteva mancare un’applicazione per aggiungere il logo sull’immagine del profilo? Ecco, quindi, che spieghiamo come funziona PicBadges per creare una foto con il simbolo del partito, perché cerchiamo di pubblicare sempre degli articoli utili per tutti i gusti e le diverse tipologie di utenti che ci sono sulla community più amata in Italia come in Europa e nel resto del mondo.
Per iniziare collegati all’indirizzo ufficiale che si trova qui, poi vai sul programma e continua con tutti i passaggi, così come viene suggerito dalla schermata, e a questo punto avrai notato il sito è tutto in inglese, ma non preoccuparti perché è molto semplice procedere e usare gli strumenti allo stesso modo di altre situazioni che già conosci, ad esempio per l’iPhone.
Da questo punto, dovrai farti guidare dalle istruzioni, ma è tutto abbastanza intuitivo, nel senso che devi prendere un tuo elemento dall’album del computer e mettere sopra il logo, e in pratica viene incollato nella posizione che ritieni più consona, di solito però è giusto metterla sulla sinistra in basso.

Ma, anche se ho parlato di politica, dovete tener presente che questa spilletta virtuale è molto simpatica anche se avete altre passioni e desiderate esternarle ai vostri amici utilizzando questo metodo.
Per fare un esempio, chi va a scuola e frequenta una determinata scuola, potrebbe inventare un logo che poi andrebbero a prelevare tutti gli studenti dello stesso istituto per applicarlo all’immagine dell’account su FB. Inoltre, magari, in base alla classe sarebbe più divertente aggiungere l’anno e qualche altra informazione.
Questa, però, è solo una mia idea, perché un gruppo di persone che fanno parte della stessa compagnia, ogni tanto potrebbe pensare ad una sorta di gioco e creare un simbolo da mettere sui profili di chi frequenta quasi tutti i giorni le stesse amicizie, tanto per dare un senso di appartenenza come fanno gli americani.

Potrei continuare all’infinito con gli spunti, così come una coppia di fidanzati che hanno fatto da poco la promessa e con un gesto allegro li vedo molto con un cerchietto di Picbadges e all’interno gli anelli, cioè le fedi prese dal web per ridere con gli altri contatti.
Mi fermo qui, ma spero di aver dato una marcia in più alla vostra creatività, quindi adesso mettetevi all’opera.

Alcuni utenti in chat mi dicevano di aver riscontrato un problema di connessione nell’autenticazione sull’applicazione, se lo incontrate anche voi, magari per risolverlo contattate l’assistenza oppure è meglio riprovare più tardi.
Tuttavia, alcuni blocchi possono capitare a qualsiasi azienda che si trova nella rete mondiale, anche perché dobbiamo considerare che sta crescendo a dismisura con un insieme di indirizzi che ormai si contano in chissà quale fila di numeri uno dietro l’altro, mentre fino a qualche anno fa si parlava solo di miliardi di contenuti.
Mostrate sempre una buona pazienza quando si verificano dei disservizi e vedrete che i disguidi si risolveranno sempre in meno di qualche ora.

Report sulla Rai parla del nuovo web

Entrando in particolare su Facebook login oppure su Google, sapete davvero che fine fanno i vostri dati e come viene gestita la vostra privacy?
La puntata di Report su Rai3 ci ha svelato molti interessanti segreti che spesso gli utenti ignorano, ad esempio quando si autorizzano le applicazioni (si cita, tra le varie aziende, la Zynga con Farmville o Cityville) ad accedere a tutte le informazioni personali del profilo, sottolineando che questi dati vengono raccolti con molta cura perché servono a definire i gusti e le abitudini degli altri per guadagnare su internet con le inserzioni.
C’è da considerare, però, che ci sono state tante imprecisioni, infatti il programma di ha sicuramente offerto un servizio che ci fa conoscere meglio i retroscena dei siti su internet, ma sembra che si sia schierato totalmente contro i social network evidenziando soltanto gli aspetti negativi, senza minimamente menzionare quelli positivi del web 2.0 con la novità delle reti sociali.
La gente che va a fare l’iscrizione su Twitter, o quelli che condividono i video su Youtube, affidandoci all’inchiesta, sembrano cadere totalmente dalle nuvole e non sanno minimamente che queste risorse sono delle società che hanno investitori e in qualche modo devono ottenere dei ricavi per il lavoro svolto e per le idee dei fondatori.
Infatti, nessuno nel mondo pretende che si viva solo di gloria e orgoglio, anche perché tutti dobbiamo soddisfare le nostre esigenze primarie e quindi tramite ogni modello di business, c’è giustamente chi deve trarre i suoi vantaggi economici.

Dire che sono state davvero troppe le carenze mostrate dell’approfondimento per mettersi a tutti i costi contro quello che piace alla popolazione in questo momento storico della comunicazione nella galassia virtuale mentre tutti usano FB.
Eppure mi verrebbe da chiedere se qualcuno ha detto alla Gabanelli che il suo programma si comporta allo stesso modo, perché su internet come in tv il confronto non porta a risultati diversi.

I siti hanno investitori, quindi possiamo trovare la pubblicità delle inserzioni oppure i banner su altri siti e sullo stesso motore di ricerca.
Questi elementi servono per pagare i server, i dipendenti e la struttura anche per offrire un servizio, che comunque è libero.
La Rai, invece, come fa a vivere? Anche qui ci sono queste entrate, ma si paga anche il canone.
La privacy? Ci sono i dati auditel da anni che servono proprio a definire i gusti della gente e, quando ci sono pochi telespettatori, le idee che magari avevano una loro nicchia affezionata e che mandavano veramente un messaggio culturale profondo e di utilità, vengono addirittura sospesi.
Su questo poi abbiamo il grande ed esemplare episodio di Anno Zero.

Non ho voluto prendere le difese di nessuno, ma quando si parla di argomenti specifici, bisognerebbe informarsi meglio, perché poi si finisce per realizzare una puntata come questa che è piena di cose dette a metà.
Peccato perché l’idea di svelare i segreti del web e dei rischi degli utenti quando non sanno come gestire le loro notizie, sarebbe potuta essere molto più incisiva per migliorare l’approccio alle nuove tecnologie.
Invece è stata inesorabilmente persa una bella occasione, perché probabilmente non sono stati contattati i giovani professionisti giusti per farsi raccontare realmente il retroscena aggiornato e serio di tutto quello che ruota intorno a questo mercato.
Eppure bastava parlare con qualche studente universitario con tanta passione, magari un precario, oppure un piccolo imprenditore appena entrato in questo settore.

Facebook usa il trova amici con Windows Live Messenger

Sapevi che puoi importare tutti i contatti di Windows Live Messenger su FB?
Si usa il pulsante trova amici che viene suggerito spesso sulla pagina del social network, così utilizzando il collegamento proposto si può accedere, inserendo l’email e la password creati con il vecchio Msn, proprio all’elenco delle persone che conosciamo e con cui un tempo chattavamo con il programma.
Parlo al passato perché ovviamente avrete notato che quando lo avviate non c’è più nessuno online, infatti sembra proprio che il sistema sia diventato talmente obsoleto che i ragazzi si sono quasi dimenticati della sua esistenza.
Eppure fino a qualche anno fa, quando si incontrava la gente e si scambiavano gli indirizzi per parlare da casa sul computer, era proprio questo lo strumento preferito dagli utenti, e a questo punto della storia tecnologica, solo con questi dati così evidenti possiamo affermare senza nessun dubbio che la novità di Mark Zuckerberg ha stravolto davvero tutto su internet con il suo sito che ha raggiunto un successo planetario e che al memento nessuno riesce a destabilizzare il suo potere nelle abitudini e nella comunicazione veloce e immediata.
La chat attualmente è piccola, non c’è il trillo, le faccine sono poche e semplici, non c’è la webcam, eppure non passano giorni che le ragazze, i giovani e le persone in genere non effettuano l’accesso digitando i loro dati sulla pagina ufficiale per entrare e curiosare su tutte le pubblicazioni e le condivisioni sui diari.

esempio dell'accesso

Questi sono dei segnali chiari sul web che cambia con molta facilità e, un episodio da tenere sempre in esame sugli studi delle tendenze, può essere facilmente ricondotto a Myspace che si è trovato dall’essere leader nel settore a dover affrontare una profonda crisi che non riesce a risolvere e che forse presto lo porterà a chiudere.
Sicuramente per le società che investono su questo genere di situazioni penso che non sia positivo sapere di andare a dormire da ricchi e potersi risvegliare con l’impero dissolto.

Ma questo è anche il potere degli utenti che fanno vincere quello che decidono loro, e questa possibilità di scegliere rappresenta anche un bene per avere anche una sana concorrenza e pluralità, sperando che rimanga tale senza commettere mai l’errore di affidare tutto ad un solo proprietario.
Tornando al sistema suggerito per trovare gli amici attraverso altri programmi, consiglio di provarlo se non lo avete ancora fatto, così andrete a recuperare, con un semplice trasferimento, tutta la gente con cui magari avevate perso ogni traccia.
Tuttavia, nello stesso momento in cui scrivo questo post, vorrei tornare ad aprire Windows Live Messenger e vedere molte più persone come succedeva tanto tempo fa, perché in fondo sono molto affezionato e mi piace di più la community intesa in questo modo rispetto alla finestra piccola del sito blu.
Forse si è affacciata nei miei ricordi un po’ di nostalgia, però è innegabile la forza che avevano le funzioni come il trillo e le numerose emoticons nelle conversazioni che adesso si sono appiattite molto con i testi statici e brevi.

Nel 2012 ritorno ad aggiornare questo articolo, perché adesso i tanti consigli che sono stati sollevati dal basso, finalmente cominciano ad entrare nelle orecchie di chi decide come deve essere l’intera struttura di questa piattaforma virtuale.
Infatti, possiamo dire con grande orgoglio, che adesso noi fan abbiamo la videochiamata per vederci da un posto all’altro. L’iniziativa è stata realizzata con la collaborazione di Skype e c’è anche un insieme di faccine che con dei precisi insiemi di caratteri alfanumerici si vanno ad immettere nel dialogo per renderlo più divertente e simpatico.
Infine, la partnership che si evolve con la Microsoft ci fa attendere anche tante altre utili novità.

I miei migliori seguaci, ovvero chi guarda il mio profilo

Volete conoscere una delle nuove applicazioni più interessanti del momento? Allora vuol dire che vi state chiedendo cos’è e come funziona questa risorsa dei miei migliori seguaci che molti profili stanno utilizzando sul social network per vedere la classifica dei propri amici che approvano i miei contenuti con il pulsante mi piace e commentano quello che scrivo in bacheca oltre a guardare il mio diario e tutto ciò che c’è sulla bacheca.
Si può scoprire chi interagisce di più su FB con questo servizio che sinceramente non so fino a che punto è affidabile per i numeri che restituisce nell’elenco, ma analizzerò attentamente i dati per capire se rispondono a verità, perché mi incuriosisce l’idea di sapere quali sono le persone che visualizzano e apprezzano di più le mie segnalazioni.
Sicuramente gli utenti la stanno pensando come me, perché tra le immagini pubblicate sui vari spazi, sono sempre di più quelle che mostrano delle chiare insoddisfazioni per via di forti imprecisioni.
Anche a me, infatti, è capitato di scoprire qualche nome che sapevo con certezza della sua assenza dal web e quindi ritrovare qualcuno così mi fa perdere un bel po’ di stima nei confronti di idee di questo genere.
In effetti l’iniziativa è molto lodevole, perché manca proprio uno strumento che vada in questa direzione per comprendere anche meglio qual è il traffico sulle mie pagine private, ma finché non vedrò qualcosa di ufficiale rilasciata proprio dagli amministratori, probabilmente rimarrò dell’opinione contraria a queste forme di tentativi che non riescono in maniera corretta nel loro intento.
Ma, alla fine dei conti, c’è chi vuole divertirsi e di conseguenza avere a disposizione questi dati, anche se non credo che siano veritieri, può comunque avviare un’interazione tra i contatti coinvolti per far nascere un dialogo che altrimenti non sarebbe mai iniziato.

Un esempio grafico.

Qual è la pagina ufficiale per usare questo programma? Puoi andare online e cominciare a conoscere il servizio, perché al momento ci sono quasi 5 milioni di utenti attivi mensilmente che hanno aderito con il loro account e probabilmente in futuro crescerà l’interesse, perché ripeto che questa curiosità ce l’abbiamo un po’ tutti ed è molto simpatica, in quanto si differenzia dalle solite cose che si trovano sul social network.
Tuttavia ci tengo a rilevare che il gioco degli incontri di Badoo rimane ancora tra i preferiti di tutta la community con quasi 70 milioni di persone registrate che rispondono alle domande sugli amici nel coinvolgente quiz che permette di ottenere anche i superpoteri per un periodo di prova. Forse mai nessuna chat in questo contesto aveva raggiunto questi numeri che aumentano ogni mese.
Infatti, questa azienda inglese sta diventando molto più popolare grazie ad un sito che si può considerare in un certo senso concorrente, mentre ad esempio Myspace non è riuscito a stare dietro al fenomeno con il rischio di chiudere totalmente perché vanno a cancellarsi ormai quasi tutti.
Uno dei motivi dipende anche dalle insistenti email che si ricevono nella posta dopo le modifiche delle impostazioni, poi è logico che quando si comincia a infastidire per mantenere lo stato di leader si ottiene l’effetto contrario che porta a non piacere più a nessuno.

Vi riporto, prima di concludere, un breve aggiornamento, precisando che ormai l’applicazione in oggetto non è più presente come prima, perché evidentemente la gente si è stancata di essere presa in giro da un elenco che faceva acqua da tutte le parti, anche se dobbiamo ammettere che in passato è entrata con facilità tra le cose più usate in determinati mesi.
Forse in futuro dovremo fare maggiore attenzione prima di accettare l’iscrizione che ci viene suggerita da insistenti richieste, così eviteremo di farci delle illusioni impossibili.
Ovvero? Al momento non è consentito sapere chi guarda il mio profilo e le linee guida del centro assistenza non rivelano nessuna notizia che possa anticipare il contrario con una modifica strutturale.

Partite di serie A con una pagina ufficiale

La pagina ufficiale per i fan delle partite di calcio del campionato di serie A, in effetti, mancava per i tifosi che non si accontentano solo di chattare con gli amici e commentare sulla bacheca personale le frasi che possono vedere solo gli stessi contatti, adesso infatti grazie alla collaborazione tra la Lega, la Tim e l’azienda Panini sbarca sul social network uno spazio che verrà aggiornato con i risultati di tutte le squadre in gioco il sabato e la domenica.
L’annuncio è stato fatto in questi giorni e le iscrizioni aumentano ogni ora, infatti sono sempre di più gli utenti che entrano sullo spazio che si trova qui per seguire le composizioni del cuore.
Effettuare l’accesso è importante per la gente, perché non solo si possono vedere in tempo reale le notizie con le immagini e i loghi, ma soprattutto perché è bello interagire con gli altri in questo modo così moderno, facendo attenzione a rimanere sempre educati per non rischiare di essere esclusi definitivamente.
Pensiamo, infatti, che quando il terreno si scalda con i pensieri troppo forti, qualcuno dell’amministrazione interverrà prima in maniera pacata e se non ci saranno dei riscontri positivi, allora si passerà a bloccare chi non ha capito che il mondo è bello perché è vario e non c’è bisogno di aprire discussioni che oltre alle polemiche sfociano anche in insulti che non fanno bene alla sportività.

Esempio preso dalla comunità dei tifosi.

Naturalmente, ribadisco che i creatori del gruppo ormai arrivato a quasi un miliardo di utenti, ci tengono al rispetto delle regole, perché è bello scrivere pulito e giocare per divertirsi, quindi i tifosi che lasceranno messaggi pubblici offensivi verranno subito rimossi per non permettere di infastidire chi vive questa disciplina in modo sano.

Oltre ai risultati ci sono tutte le informazioni più importanti sui protagonisti e ho notato che c’è molta gente che condivide le vecchie foto realizzate in collaborazione con le figurine Panini, quindi questi elementi, ovviamente, riguardano i propri idoli del pallone.
Diventa fan anche tu se ogni sabato e domenica non puoi fare a meno di guardare quello che succede in campo e se durante la settimana ti piace seguire tutti gli aggiornamenti.
Per me è molto interessante e piacevole distrarmi dalle cose di tutti i giorni e quando entro in questo contesto, riesco a fare delle chiacchiere significative anche con chi non la pensa come me, come nei casi in cui siamo durante i Mondiali oppure gli Europei, perché in queste determinate situazioni abbiamo tutti la stessa maglia di colore azzurro e non vediamo poi così tanto le separazioni classiche da stadio.
Forse, dovremmo cominciare a crescere e diventare così tutto l’anno, perché in fondo siamo degli avversari virtuali che devono avere il giusto rispetto nei confronti di chi ha deciso di seguire un’altra storia.
Gli italiani, però, spesso si fanno prendere troppo dalle emozioni e l’impulso non fa ragionare come dovremmo fare in ogni momento, anche quando si perde, perché è proprio questo lo scopo primario, c’è chi vince e chi esce sconfitto.
Se non possiamo esultare una volta, vedrete che prima o poi arriverà il nostro momento e così si può essere sempre contenti, perché il punto da focalizzare è il divertimento.